venerdì 23 novembre 2012

Le camille


le mie camille Per circa 15 tortine di dimensione delle famose tortine del Mulino, ho utilizzato:
- 2 uova di media grandezza;
- 200 gr di carote del Fucino;
- 150 gr di zucchero;
- 50 gr di mandorle spellate;
- la scorza di una arancia non trattata;
-  200 gr di farina;
- 1 bustina di lievito per dolci.

Ho frullato insieme le carote, le mandorle e la scorza dell'arancia.
In una terrina, ho montato le uova intere con lo zucchero, finchè non sono diventate chiare e lo zucchero si è assorbito, poi ho aggiunto velocemente le carote tritate facendo colare anche il loro succo, e la farina setacciata con il lievito.
Ho riempito a metà i pirottini e infornati nel forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Et voilà, le tortine alla carota pronte da mangiare!

sabato 28 luglio 2012

Londra 2012


Non sono una sportiva, non mi piace fare sport, nè li seguo, nè tantomeno li capisco. per cui non potrei fare un post che parla di sport, ma, di queste Olimpiadi, ho adorato gli spot di Edison!
Visto che il rugby non è uno sport olimpico, Martin Castrogiovanni della nazionale italiana si allena in altri sport olimpici  che si sono qualificati... Mi fanno morire dal ridere! 





Un altro spot che mi è piaciuto tantissimo è stato quello di P&G, è bellissimo, è commovente, è una celebrazione di tutto ciò che fa quotidianamente una mamma che diciamocelo, ci voleva.
E ogni volta che lo guardo mi commuovo di nuovo!

video



sabato 14 luglio 2012

sabato 7 luglio 2012

Pollo Al Curry

Stasera bocconcini di pollo con la ricetta di Philadelphia, con aggiunta di curry!
Ovviamente ho apportato alcune modifiche alla ricetta originale:
- i bocconcini sono saltati con un soffritto di cipolla,
 con aggiunta di sale, pepe e semi di papavero;
- alla  fine  ho  aggiunto  un  cucchiaino  di  curry! 

giovedì 28 giugno 2012

Lavanda in fiore

Da fiore nasce fiore...


Fiore di lavanda

martedì 29 maggio 2012

Di Amori e Partenze

Monte Velino

La verità è che non so perché questa storia mi ha colpito così tanto, che poi la protagonista neanche la conosco così bene, un "ciao come va", "come sta tuo figlio", quelle cose che si dicono quando ci si incontra spesso, senza però essere amiche, e se devo essere sincera, non ricordo neanche il suo nome.
Però lei ha sempre un sorriso, una parola simpatica, una battuta da fare alla cassa del supermercato in cui lavora.
E mi mancherà.
Perché prende armi, bagagli e figlia, e si trasferisce in Calabria.
Perché il suo amore è lì, e lei si è stancata di star sola e di vedersi per poco tempo una settimana si e una no.
E così se ne va, con il suo fiore tra i capelli (e non è una battuta)  e l'accento un po' strano, e mi sorprende non poco, ma a me dispiace davvero.
Per cui buona fortuna, amica mancata!  

giovedì 26 aprile 2012

I Cornetti Della Prova Del Cuoco

E va bè.. si sa che i cornetti hanno bisogno di lievitare.
Ma è altrettanto di pubblico dominio, che la pazienza non è il mio forte...
Per cui era urgente trovare una ricetta in cui non bisogna aspettare, mumble mumble eccola che viene fuori da un vecchio post-it dimenticato.
Naturalmente la ricetta scaricata dal sito de la Prova del Cuoco, è stata riveduta e corretta prima dalla mia collega che me l'ha passata e poi aggiustata con quello che mi piace e che avevo in casa!

I Cornetti allo Yogurt di Anna Moroni

Ingredienti:
• 250 gr di farina 00 setacciata
• 125 gr di burro
• 1 vasetto di yogurt bianco
• ½ bustina di lievito vanigliato
• nutella per il ripieno
• zucchero a velo per guarnire

Ho sciolto il burro qualche secondo nel micro; ho buttato nella terrina la farina, il lievito, il burro e lo yogurt e ho impastato il tutto.
All'inizio ero scettica per la mancanza di uova, ma è venuto fuori un bell'impasto.
A questo punto la ricetta originale prevedeva di dividere in 6 parti l'impasto... io l'ho divisa in 4; ho steso ogni parte sulla mia spianatoia in silicone infarinata cercando di ottenere un cerchio di circa 30 cm di diametro, ma è stata dura!
Ogni cerchio l'ho diviso in 8 spicchi, sulla parte larga di ogni spicchio ho messo un cucchiaino di nutella (la ricetta originale prevede marmellata).
Poi ho arrotolato gli spicchi avendo cura che la punta del cornetto venisse sotto, non mi ricordo chi mi ha insegnato questa accortezza ma serve a non farli riaprire in cottura.
Li ho messi in forno a 180° per 20 minuti, sulla placca rivestita di carta forno come prevedeva la ricetta...
E voilà i cornetti allo yogurt riveduti e corretti!

martedì 24 aprile 2012

Automobilisti

Ecco come ti si rovina la giornata a cominciare dalla mattina.
Sorpasso @VauroAndare in auto a lavoro, e non è che si abiti in una grande città... nooooo in una cittadina dimenticata da Dio e dagli uomini, per di più il lavoro è fuori anche da questa cittadina sperduta, quindi il mio tragitto 7/8 km in totale, è praticamente in campagna.
Quindi avrei giusto due cosine da dire alla signora con la panda verde che mi trovo ogni mattina davanti e al genio con la Rav4 nero metallizzata, new entry di oggi.
Allora, gentililissima guidatrice della panda verde, non è che tu ogni mattina, ogni santa mattina puoi frenare di botto davanti al pannello della provincia che segnala la velocità. Per due semplici motivi:
Primo: non è un autovelox, possibile che non te ne sia ancora accorta??? E' un dissuasore, lampeggia ad albero di Natale quando superi i 50 km/h.
Secondo: se tu inchiodi sempre, puntualmente, all'ultimo minuto dopo che sono 2 minuti che è apparsa la velocità che il dissuasore ha calcolato 200 metri fa, non ti arriverà la multa che pure ti meriti perchè sei un'imbecille, ma al massimo posso arrivare io a schiantarmi sul posteriore, e non è una bella cosa, nè per te nè per me.
E tu caro furbone con la rav4 nuova nuova nera metallizzata con i cerchi in lega da 18'' talmente tamarri che bisognerebbe denunciare chi te li ha venduti per oltraggio al comune senso del pudore, se ci sono i lavori per strada, se c'è una fila che non si vede l'inizio... ma che ti superi a fare? Per andarti a schiantare?
Vuoi che ti spieghi il senso unico alternato? Ci sono due omini, uno da un lato e uno dall'altro della strada,  con una paletta ciascuno, con due colori, al verde passi, al rosso ti fermi, va bene così???
E se l'omino dal tuo lato della strada ha la paletta con il lato rosso rivolto verso di te, dove cavolo te ne vai??? Insomma non è che c'hai la gadget mobile...

- Chi guida lo sa. Che un automobilista, proprio perché è un automobilista, non può che essere sempre, costantemente, in..zzato come una bestia (cit.) -


lunedì 23 aprile 2012

I paccheri tricolori

Una cena tra cugini è stata l'occasione per preparare i paccheri ripieni di ricotta, era tanto che li avevo adocchiati su una vecchia raccolta di ricette, ma mai provati.


La tavola primaverileI Paccheri tricolori

Ingredienti per 4 persone:
- 24 paccheri;
- 300 gr di ricotta di pecora;
- 3 cucchiai abbondanti di pecorino romano;
- 3 pomodori secchi sbriciolati;
- 3 cucchiai di olio evo;
- mezzo peperone rosso;
- mezzo peperone giallo;
- mezzo peperone verde;
paccheri tricolori- 3 spicchi d'aglio;
- erba cipollina o porro per guarnire;
- sale e pepe q.b.

Per la salsa:
- 50 gr di burro;
- 50 gr di farina;
- 250 ml di latte;
- bucce di aglio;
- 500 ml di brodo vegetale;
- 3 pomodori secchi tagliati a listarelle per guarnire;
Il tiramisù alle fragole- sale, pepe e noce moscata q.b.

Innanzitutto ho messo a bollire i paccheri per metà del loro tempo di cottura in acqua leggermente salata.
Ho tagliato a cubetti molto piccoli i peperoni, tenendoli separati per colore; poi sempre un colore per volta li ho fatti insaporire in padella con uno spicchio di aglio e un pò di olio evo.
In una terrina molto capiente, ho messo la ricotta, i pomodori secchi tritati, il pecorino grattugiato e l'olio, dopo aver mescolato fino ad avere una crema, ho aggiustato di sale e pepe.
La ricetta originale prevedeva l'erba cipollina, ma non sono riuscita a trovarla, e quindi ho preso un bel porro con una lunga parte verde, l'ho messa nell'acqua bollente e l'ho lasciata per 3 minuti, finchè non si è ammorbidita. Nel frattempo, ho cominciato a riempire i miei paccheri con la ricotta.
Ho tagliato il porro in lunghe strisce sottili, talmente sottili che molte si sono spezzate, poi, dopo aver disposto i paccheri in gruppi da sei, ho annodato intorno il porro.
Infine ho messo su ogni pacchero un cucchiaino di peperoni alternando i colori. In forno a 200° per 10 min.
Mentre i paccheri erano in forno ho preparato la salsa, mettendo a bollire il latte con le bucce dell'aglio.
Nel bimby ho messo a sciogliere il burro, 40 sec. 90° vel.2,   poi ho aggiunto piano la farina portando a vel. 3 per 40 sec. sempre 90°, poi ho aggiunto il latte filtrato a filo e poi il brodo, 5 min 90° vel.3
Ho dovuto usare tutto il brodo perchè si era addensata troppo, deve venire una crema liquida, tipo besciamella. Ho aggiunto sale e pepe, e la noce moscata perchè secondo me ci stava bene!
Per impiattare ho versato un fondo di salsa, ho messo su il mio fiore di paccheri, poi ho aggiunto qua e là un pò di listarelle di pomodori secchi.

Et Voilà, i miei paccheri tricolori!

venerdì 13 aprile 2012

Condividere in rete

L'altro giorno cercavo uno schema di una bomboniera all'uncinetto, e ho chiesto aiuto su un gruppo di Facebook. Tra le risposte che ho avuto, un utente mi ha proposto di "comprare" la sua raccolta di schemi per uncinetto dal suo profilo ebay, schemi che dall'anteprima riportavano delle scritte giapponesi.
Quindi erano chiaramente scaricati.
Ora io mi chiedo, che senso ha vendere cose che altre persone hanno condiviso? 
Di preciso cosa compro? la tua ricerca? 
Quindi, ho fatto una mia ricerca, e ho trovato questi indirizzi, se vi possono interessare.
E buona condivisione a tutti!


Ps. per la cronaca, io lo schema che volevo non l'ho ancora trovato!!!

Edit 14 Aprile:
Blog Vario
Amigurumi

mercoledì 4 aprile 2012

La Chiffon Cake (ciambellone americano)

Si vabè, ho sempre detto che non l'avrei mai fatta, che non avrei comprato il testo, che non mi sarei avvicinata al cremor tartaro... ma poi l'ho assaggiata, ed è stato amore, e allora? come potevo continuare a privarmene?
E così... 

La mia prima Chiffon Cake (il ciambellone più soffice che c'è)

- 6 uova grandi
- 285 gr di farina
- 300 gr di zucchero quasi a velo
- 195 gr di acqua
- 120 gr di olio di semi
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina di Cremor tartaro da 8 gr
- 1 cucchiaino raso di bicarbonato
- 1 pizzico di sale
- la scorza di un limone grattugiata
- aroma di vaniglia
In una terrina molto capiente ho setacciato la farina con lo zucchero, il lievito e il sale.
Ho aggiunto i tuorli, l'acqua, l'olio di semi, la scorza del limone e la fialetta di aroma di vaniglia. 
Poi ho cominciato a mescolare fino ad ottenere una crema omogenea.
In un'altra terrina ho messo gli albumi, il cremor tartaro e il bicarbonato, e ho montato tutto a neve ben ferma.
Poi ho mescolato i due composti, piano piano procedendo dal basso verso l'alto.
Ho messo tutto nella tortiera apposita, e infilato nel forno preriscaldato a 160° per 45 minuti.
Poi ho alzato la temperatura a 175° per altri 10 minuti.
Infine, la Chiffon cake necessita di raffreddarsi "a testa in giù", quindi ho  messo lo stampo sul collo della bottiglia di coca cola...
E voilà, 
la torta più soffice del mondo eccola qua!

sabato 24 marzo 2012

Wip 1

Work in progress...

Tendine per le finestre delle scale!

venerdì 23 marzo 2012

E oggi...

Mi aggrego anche io!!!

Prima giornata a lavoro in bici!!!

giovedì 22 marzo 2012

Test

Vediamo se funziona....


Edit da pc: si funziona, ma non si possono modificare le foto, nè la posizione... speriamo in un aggiornamento!

Finalmente l'ho trovata!



E adesso non la lascerò più!
L'App  per gestire il blog dal giocattolino!!!




(veramente si dovrebbe dire: Finalmente l'ho cercata!!!)

martedì 20 marzo 2012

I veri padroni della strada

Ci risiamo, è primavera.
A quanto pare l'equinozio si è spostato causa anno bisestile e "rullo di tamburi" c'è stato stamattina...e io avevo sempre pensato che la primavera cominciasse domani!   Grazie Google! ;)
E come ogni primavera il mio peggior incubo si riaffaccia nelle strade: il GRUPPONE.
Ma adesso non escono più solo di sabato, no, adesso anche nei giorni feriali, tant'è che stamattina ne ho incontrati due.
Perchè per strada sei un loro ostaggio, all'incrocio vuoi girare, ma loro vanno dritti.. devi metterti in coda o fare un frontale con chi viene dal senso opposto; oppure vorresti andare dritto, ma loro devono girare a sinistra? Devi girare con loro, perchè si dispongono come uno sciame di api e devi per forza metterti sulla scia perchè tengono ben serrate le file...
E non se ne può!


La vignetta è di Vincino per VanityFair.

lunedì 19 marzo 2012

Per la festa del papà

Per la festa del papà ho pensato di regalare al principe consorte un portacd decorato dalla peste.
 
Abbiamo usato:
- 2 pezzi di pannolenci di dimensioni 15 x 30 cm in due toni di verde;
- ritagli di pannolenci di altri colori;
- moulinè verde tono su tono per la cucitura;
- lettere scaricate da internet per ritagliare la scritta;
- 2 cartoncini;
- custodia porta-cd;
- pennarelli per la stoffa;
- colla, ago e forbici.

Per cominciare ho preso i cartoncini e li ho ritagliati mezzo centimetro più grandi del mio porta-cd, poi ho preso i due pezzi verdi di pannolenci, li ho piegati a metà nel senso della lunghezza e li ho ritagliati di mezzo centimetro più grandi del cartoncino.
Sul pannolenci verde scuro, che ho usato per l'esterno, ho fatto incollare alla peste le lettere ritagliate di pezzetti di pannolenci, per sicurezza le ho anche imbastite sul retro.
Sul pannolenci verde chiaro, che ho deciso di utilizzare per l'interno, ho cucito il porta-cd, aprendo la custodia a metà e facendola combaciare con la metà della stoffa.
Poi ho unito i due pezzi facendo combaciare il lato superiore e quello inferiore, e ho rifilato la parte laterale che non si allineava (succede perchè all'inizio ho tagliato i due pezzi con le stesse misure, invece quello interno deve essere leggermente più piccolo).
Ho rifinito il tutto a punto festone, lasciando aperto il lato superiore.
Ho messo la colla stick sulle due facciate dei cartoncini, poi ho inserito un cartoncino con il bordo che combaciava a destra e uno che combaciava a sinistra, e ho finito la mia cucitura.
A questo punto, ho lasciato i pennarelli per la stoffa in mano alla peste, e lui ha pensato a personalizzare tutto!
Buona festa del papà!

lunedì 27 febbraio 2012

La torta di mele che sempre riesce

Se anche una cara amica che a malapena sa accendere il forno si sente in dovere di passarti la "sua" ricetta della torta di mele, ti rendi conto che hai un problema, o meglio due.
Il primo è un problema personale irrisolto con la torta di mele, il secondo è che ti devi fare i cavolacci tuoi e non sbandierarlo ai 4 venti.

Torta di mele con la ricotta (categoria: For Dummies)

- 3 uova
- 250 gr di ricotta
- 200 gr di farina 
- 50 gr di maizena
- 150 gr di zucchero
- 3/4 mele sbucciate e tagliate a fettine 
- il succo di mezzo limone
- la scorza grattugiata di un limone intero
- 1 bustina di lievito

Dopo aver sbucciato e tagliato le mele, le ho irrorate con il succo del limone per evitare che diventassero scure.
Ho montato la ricotta con lo zucchero, poi ho aggiunto le uova e la scorza del limone, sempre continuando a sbattere. In un'altra terrina ho setacciato la farina con il lievito e la maizena, poi ho aggiunto il composto liquido e ho mescolato tutto.
La prima impressione è che la farina fosse troppa, il composto era molto denso, è stato faticoso incorpare le mele. Ho messo tutto in una tortiera bassa da 28 cm, perchè non mi piace una torta di mele alta; in forno ventilato per 50 minuti a 180°.

Ed era davvero buona, Dani dice che il segreto è la maizena (???) io dico che il segreto è la ricotta ;)

lunedì 20 febbraio 2012

I timbri con le patate

Ieri ci siamo dedicati a fare i timbrini con le patate.
Era una cosa che facevo con mia nonna da piccola ma poi è andata nel dimenticatoio, l'ho poi rivista nel post di Pane amore e creatività, così con Remo ed io ci siamo cimentati con questo risultato!

mercoledì 15 febbraio 2012

L'amore è...

Un lavoretto facile facile da fare con Remo per S.Valentino, ma che si può riciclare per la festa del papà!

Per fare la cornice abbiamo utilizzato:

- due cartoncini, una forma a cuore;
- pannolenci bianco e rosso, lana chiara;
- colla vinilica e biadesivo;
- forbici;

Abbiamo sovrapposto i due cartoncini e ritagliato la forma a cuore:
Su uno abbiamo ritagliato anche un cuore all'interno per creare l'apertura per la foto.


Dal pannolenci abbiamo ritagliato dei cuori di varie misure a mano libera.
Su un lato del cuore cavo, abbiamo avvolto un rimasuglio di lana panna, con la colla vinilica abbiamo attaccato i cuori alternandoli uno rosso e uno bianco.

Sul retro del cuore pieno abbiamo applicato un pezzo di cartoncino tagliato a forma di cravatta per poggiare la cornice, e sul davanti abbiamo attaccato la foto con il biadesivo.

Per unire i due cuori, una generosa dose di colla vinilica, E voilà!